Attività – analisi microbiologiche

Obiettivi:

Monitoraggio microbiologico dei sistemi bioelettrochimici:

  1. descrivere le comunità batteriche sviluppate nei test BES e identificare le principali popolazioni coinvolte;
  2. sfruttare i dati microbiologici ottenuti come supporto all’interpretazione di dati elettrochimici provenienti dagli esperimenti;
  3. formulazione di ipotesi sulle vie biochimiche implicate nella riduzione/degradazione dei contaminanti nelle diverse condizioni sperimentate;
  4. identificare e quantificare marcatori molecolari, come i geni catabolici chiave, che possono essere utilizzati per una migliore comprensione dei processi e un più veloce e monitoraggio dei sistemi.

Sviluppo di tecniche, materiali e processi

Gli inoculi hanno mostrato la capacità di rimuovere Cr(VI). L’arricchimento di microrganismi anaerobi facoltativi ha suggerito che la rimozione fosse associata ad una diminuzione del potenziale redox. Lo studio del processo in condizioni anaerobiche sembra quindi la soluzione migliore per gli esperimenti futuri. Durante la rimozione di fenolo è stata osservata la selezione di microrganismi del genere Geobacter, confermando che la degradazione era associata al trasferimento di elettroni all’anodo.

Risultati: Sviluppo di tecnologie per la bonifica falda acquifera in situ e terreni limitrofi

È stato dimostrato che l’uso di tecnologie che sfruttano la stimolazione bioelettrochimica è un metodo efficace per la rimozione di miscele di BTEX dall’acqua di falda. Testando la degradazione a potenziali diversi i migliori risultati sono stati ottenuti applicando una differenza di potenziale di 0.8 V. Una possibile strategia potrebbe essere quella di sviluppare biobarriere permeabili con pomice come materiale di supporto per la crescita microbica ed elettrodi di grafite per la stimolazione.