Attività – Solventi Clorurati

Obiettivi:

Prove di scala di laboratorio per biodegradazione dei solventi clorurati alifatici nei sistemi bioelettrochimici:

  1. valutare l’influenza di diversi materiali per la realizzazione degli elettrodi, in particolare per il comparto anodico in cui avviene l’ossidazione;
  2. migliorare la conoscenza su reazioni concorrenziali (metanogenesi, riduzione dei solfati e nitrati) e della loro dipendenza dalle condizioni operative;
  3. configurare un nuovo sistema per l’avvicinamento alla progettazione su scala reale.

Sviluppo di tecniche, materiali e processi

Il reattore bioelettrochimico sequenziale catodo-anodo a flusso continuo è stato realizzato con materiali elettrodici innovativi scelti sulla base di test batch. I test effettuati hanno permesso una rimozione del contaminante tricloroetilene pari al 99%, con non più del 4% di prodotti clorurati residui. Lo stesso risultato è stato raggiunto in presenza di metabolismi competitori ed un contaminante più recalcitrante, tetracloroetano.

 

Risultati: Sviluppo di tecnologie per la bonifica falda acquifera in situ e terreni limitrofi

L’applicazione in situ di un sistema bioelettrochimico potrebbe portare ad un abbattimento della contaminazione di composti clorurati presente nelle acque di falda, con un costo di gestione inferiore a 3 € kg-1 di contaminate rimosso, anche in presenza di metabolismi competitivi. Contestualmente alla rimozione del composto alifatico alogenato è possibile abbattere la concentrazione alcuni anioni inorganici, come il nitrato rimosso per oltre il 99%.